I Romani costruivano anche con il cemento sott'acqua?

Si. Ad esempio il porto di Cesarea fu costruito con il cemento romano, che conteneva la cenere vulcanica chiamata "pozzolana". Usarono due metodi diversi di realizzazione. Affondarono una chiatta di legno con delle rocce. Quindi versarono sopra il calcestruzzo tramite dei tubi di bronzo. L'altro metodo prevedeva una scatola di legno a doppia parete, senza fondo; e lo spazio tra le doppie pareti fu riempito di cemento. Una volta completato riempirono lo spazio in mezzo con rocce e cemento. In pratica il phillipsite nella pozzolana ha reagito con l'acqua di mare formando la tobermorite. Che è più forte del cemento moderno. Per la cronaca ci è voluto uno tsunami per distruggere il porto.

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